Palermo, 22 maggio 2020 – “L’inchiesta ‘Sorella Sanità’ accende i riflettori sul rischio che la corruzione possa infettare l’Italia esattamente come il virus Sars-CoV-2, a causa di meccanismi errati che di fatto danno spazio a discrezionalità e personalismi a scapito della trasparenza e della regolarità delle procedure”.

Lo dichiara Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che spiega: “Tra offerte economicamente più vantaggiose, tempi dilatati e ampia discrezionalità personale, si spalancano le porte all’invasione del malaffare nel mercato delle opere pubbliche e delle forniture.

Palermo, 15 maggio 2020 – “Abbandonati dal governo nazionale, noi imprenditori edili siciliani fra un mese saremo destinati a scomparire: moriremo di fame prima che di Covid”. Lo denuncia Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che spiega: “Il governo nazionale ha investito la maggior parte dei 55 miliardi su sostegno al reddito e sul sociale e all’ultimo momento ha stralciato dal decreto legge ‘Rilancio’ quanto promesso al comparto edile appena dieci giorni fa dalla ministra Paola De Micheli all’assemblea dell’Ance nazionale: il ‘Piano Marshall’ per gli investimenti in opere pubbliche, l’accelerazione dei Contratti di programma di Anas e Ferrovie dello Stato e le misure finalizzate a dare liquidità, come il pagamento immediato dei lavori fin qui eseguiti. 

Palermo, 10 aprile 2020 - ANCE Sicilia ha inviato una nota al Commissario delegato ex OCDPC 558/2018 Dirigente generale del DRPC Sicilia, al Presidente della Regione Siciliana e per conoscenza agli Assessori Regionali richiedendo l'annullamento in autotutela per la gara di “Sistemazione idraulica ed idrogeologica a sud del Centro Abitato, attraverso interventi strutturali sulla rete idrografica e sui versanti" nel Comune di Ramacca (CT).

Palermo, 3 aprile 2020 – “I poteri legislativo ed esecutivo alla Regione hanno giustamente e meritoriamente adottato provvedimenti urgenti per affrontare l’emergenza sanitaria ed economico-sociale provocata dall’epidemia del Covid-19, ma nonostante la gente stia morendo di fame anche in questo caso il potere burocratico non si vergogna di bloccare tutto”.

Palermo, 19 marzo 2020 – Anche le imprese di costruzioni edili dell’Ance Sicilia si mobilitano per sostenere il sistema sanitario dell’Isola già fortemente provato dall’epidemia di Covid-19 e che si appresta ad affrontare il picco. L’associazione regionale dei costruttori già nei primissimi giorni dell’emergenza ha acquistato nove ventilatori polmonari non invasivi, uno per ogni provincia, con l’impegno assunto dalla ditta di consegnarli entro la fine di questo mese.

Palermo, 18 marzo 2020 - E' stata inviata una segnalazione all'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, inerente il mancato pagamento delle fatture emesse dalle imprese, già dal mese di novembre 2019.
 
 

Palermo, 13 marzo 2020 – Il presidente di Ance Sicilia, Santo Cutrone, chiede alla Regione, alle amministrazioni locali e alle stazioni appaltanti dell’Isola di fare pressione sul governo nazionale affinché emani direttive più chiare in merito all’applicazione nei cantieri delle norme di sicurezza anti-contagio da Covid-19, oppure decida di includere anche l’intero settore delle costruzioni, pubblico e privato, fra quelli che devono fermare le attività in base al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo, estendendo di conseguenza a tutte le imprese edili coinvolte sul territorio nazionale la cassa integrazione e la sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi finora vigenti per le sole “zone rosse”.

Palermo, 5 marzo 2020 – “Nelle zone rosse i cantieri sono fermi, in quelle gialle sono rallentati dal tardato arrivo delle forniture. In Italia il settore delle costruzioni, che attiva l’80% del sistema industriale nazionale e si concentra per il 70% sul mercato interno, si sta bloccando, con gravi conseguenze negative per il Pil del Paese”.

E’ l’allarme lanciato da Gabriele Buia, presidente nazionale dell’Ance, nell’incontro a Palermo con le imprese dell’Ance Sicilia e col governo regionale. Buia, riferendosi al confronto in corso col governo nazionale sull’impatto economico dell’emergenza coronavirus, ha illustrato la piattaforma Ance: “Chiediamo subito ammortizzatori sociali in deroga per le imprese, la sospensione dei pagamenti fiscali e contributivi e la riapertura dei cantieri per spendere 70 mld già disponibili, di cui 16 per il Sud”

Palermo, 4 marzo 2020 – Per consentire alla Sicilia di diventare competitiva e attrattiva per gli investimenti servono più stanziamenti per le infrastrutture, dall’Alta velocità all’inserimento effettivo nel Corridoio Scan-Med, dalla logistica portuale al miglioramento delle strade. Lo afferma l’Ance Sicilia secondo cui, però, occorre anche un poderoso sforzo di potenziamento amministrativo, di dotazione di strumenti tecnici e di formazione del personale delle stazioni appaltanti per evitare che, come accaduto finora, buona parte delle gare venga aggiudicata con insopportabile lentezza.