Palermo, 21 febbraio 2015 – L’Ance Sicilia sollecita al premier Matteo Renzi la nomina, da lui annunciata per la fine di questo mese, di un commissario che deve utilizzare entro fine anno 1,1 miliardi di euro della delibera Cipe 60 del 2012 per fognature e depuratori, pena la revoca delle risorse e una multa dell’Ue per procedura d’infrazione.

L’Ance Sicilia sottolinea al Presidente del Consiglio anche la necessità di verificare perché ad oggi l’A.d. del gruppo Fs Italiane, Michele Mario Elia, che lo “Sblocca Italia” ha nominato commissario per la velocizzazione della tratta ferroviaria Palermo-Catania-Messina, da quanto risulta non abbia compiuto alcun passo in avanti ...

 

 Parte oggi la protesta guidata dall’Associazione nazionale costruttori edili contro la norma varata dalla legge di stabilità che obbliga la Pa a non pagare più l’Iva alle imprese, ma direttamente all’Erario. Attraverso una petizione on line no allo split payment”, sul sito dell’Ance, al seguente link: http://www.ance.it/net_ance/petizione.aspx, verranno raccolte tutte le firme delle aziende che lavorano con la pubblica amministrazione e che, con lo split payment, si vedranno togliere una liquidità fondamentale per la propria sopravvivenza.

 

 Palermo, 5 febbraio 2015 – Si va dall’Anas a Rfi, dall’Autorità portuale di Messina all’ex Provincia regionale di Ragusa, passando per il Contratto interistituzionale di sviluppo e per vari Comuni inseriti nella delibera Cipe numero 60 del 2012 che ha finanziato opere fognarie e di depurazione dei reflui.

Sono 27 le opere pubbliche, tratte dall’elenco dei 118 interventi in stand-by redatto dall’Ance Sicilia nel 2013, che, secondo l’ultima ricognizione, sono dotate di progettazione ...

 

 Palermo, 30 gennaio 2015 – In Sicilia la paralisi del mercato delle opere pubbliche ha portato la crisi del settore al punto più basso della parabola. Secondo i dati dell’Osservatorio di Ance Sicilia sui bandi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale, nel 2014 sono state poste in gara opere per un importo di appena 356,4 milioni di euro, pari a -3,58% rispetto al 2013. A confronto con il 2007, anno di inizio della crisi, quando furono pubblicati bandi di gara per 1 miliardo e 269 milioni di euro, la differenza registrata dall’Ance Sicilia è del -71,93%. ...

 

 Palermo, 8 gennaio 2015 – Sulla vicenda dello smottamento verificatosi all’innesto del viadotto ‘Scorciavacche’ lungo la Palermo-Agrigento interviene l’Ance Sicilia: “Siamo stati e continuiamo ad essere convinti che sia da modificare la legge che regola il ricorso allo strumento del general contractor nella realizzazione delle opere pubbliche. Altri Paesi dell’Europa, soprattutto quelli di più recente ingresso nell’Unione, applicando i normali strumenti di appalto hanno saputo spendere bene e celermente tutte le risorse disponibili costruendo infrastrutture di trasporto perfette ....

 

 Palermo, 18 dicembre 2014 – L’Ance Sicilia giudica gravissimo il definanziamento, previsto nella Legge nazionale di stabilità, dei fondi Pac (Piano di azione e coesione) che allo scorso 30 settembre non risultavano impegnati dalle Regioni.

In Sicilia, fra le varie misure, la riprogrammazione del Pac, per quanto riguarda le nuove infrastrutture, prevedeva il cofinanziamento di opere strategiche per lo sviluppo dell’Isola: il collegamento viario Nord-Sud (399,2 milioni, di cui 25 di fondi Pac), alcuni tratti della bretella di collegamento con l’aeroporto di Comiso (44,92 milioni, di cui 30 di fondi Pac), lo scorrimento veloce Licodia Eubea- A/19 (113 milioni di fondi Pac), interventi nel porto di Gela (49 milioni, di cui 30 di fondi Pac) e interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico (79 milioni). ...

 

 Palermo, 10 dicembre 2014 – In Sicilia negli ultimi mesi, fra imprese chiuse e cantieri sospesi, il numero di licenziamenti nel settore edile è salito a quota 90mila; 40mila liberi professionisti hanno un reddito annuo inferiore a 8.000 euro, dunque sotto la soglia di povertà; quasi tutte le pubbliche amministrazioni non emettono mandati di pagamento dallo scorso mese di giugno; i turisti che vogliono vedere la famosa Venere di Morgantina ad Aidone trovano nell’Ennese tutte le strade chiuse per frana; la Regione deve ancora impegnare il 48% dei fondi Ue della programmazione 2007-2013, sta perdendo 500 milioni di euro di fondi Pac non utilizzati, ha il bilancio ingessato dalla scelta di garantire spese assistenziali e improduttive. ...

 

Palermo, 9 dicembre 2014 – Su iniziativa dell’Ance Sicilia, la Consulta regionale delle costruzioni, di cui fanno parte 19 sigle fra associazioni datoriali, sindacati, ordini professionali e associazioni di tecnici del sistema edile siciliano, si riunirà domani, 10 dicembre, alle ore 9,30, presso la sede dell’Ance Sicilia, in via Alessandro Volta, 44, a Palermo, per discutere e approvare la piattaforma rivendicativa “Sblocca Edilizia Sicilia” da sottoporre ai governi nazionale e regionale.

 

 Palermo, 4 dicembre 2014 – Nel 2014 in Sicilia, secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia, l’occupazione nel settore edile (diretta e dell’indotto) è scesa ulteriormente del 18% (primo trimestre) dopo il -9,6% del 2013; il numero delle imprese attive si è ridotto del 2% (da 45.335 a 43.950); il numero di ore lavorate si è contratto del 9,8%; il credito bancario alle imprese del comparto ha avuto una flessione del 4,3%.

In questo scenario lo scorso 27 novembre i lavoratori edili dell’Isola sono scesi in piazza mentre, per la prima volta in assoluto, i 40 mila liberi professionisti siciliani hanno organizzato una serrata dei loro studi ....