Palermo, 8 settembre 2018 – Lo Stato ha guardato con favore alla Sicilia nell’assegnazione delle risorse per difendere il territorio dal rischio idrogeologico, avendo riservato all’Isola quasi l’11% del budget complessivo del Piano “ItaliaSicura”. Per questo motivo l’Ance Sicilia, cogliendo l’impegno e l’attivismo del governo regionale nel recuperare i ritardi accumulati dai precedenti Esecutivi, offre al presidente della Regione e Commissario delegato, Nello Musumeci, il proprio contributo tecnico per accelerare ulteriormente l’utilizzo di questi fondi, nel quale l’Isola risulta ancora più indietro rispetto al ritardo nazionale perché a frenare ci sono stati lentezze burocratiche, procedure di gara farraginose e lente e tempi lunghi nella stipula dei contratti e nell’apertura dei cantieri.

Palermo, 7 agosto 2018 – “Quando i tempi cambiano, bisogna adeguarsi velocemente ai tempi”. Lo dicono Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, e il vicepresidente Massimiliano Miconi, rivolgendosi al governo regionale e riferendosi alla massa di progetti, ben 447, presentati - in maniera eccezionale entro i termini - dagli enti locali della Sicilia per rendere gli edifici scolastici conformi alle norme di sicurezza e antisismiche.

 

Palermo, 24 luglio 2018 – Un meccanismo assolutamente imprevedibile, che scatta al momento di apertura delle buste e che calcola, sulla base di tutte le offerte presentate, la soglia di aggiudicazione in un senso del tutto casuale, che può essere al rialzo o al ribasso. Nessuno, dunque, può organizzare “combine” o turbative prima dello svolgimento dell’asta.

E’ la formula, relativa solo ai bandi di importo sotto la soglia comunitaria, che le associazioni dei costruttori edili Ance Sicilia, Cna e Cna Costruzioni, Anaepa Confartigianato, Creda, Legacoop, Agci, Casartigiani e Claai hanno 

Palermo, 23 luglio 2018 – Il sasso ha smosso lo stagno. Finalmente due provvedimenti di fine 2017 hanno generato dinamismo e attività positive da parte degli enti locali per sbloccare la realizzazione di opere pubbliche in Sicilia. Si tratta di due fondi creati per finanziare i progetti esecutivi, la cui mancanza è una delle cause che impediscono la ripresa del settore. Fondi che sono subito andati in overbooking.

Infatti, ben 158 enti hanno presentato all’assessorato regionale Infrastrutture istanza di finanziamento per la progettazione esecutiva di altrettante opere che, come cantieri, varranno 210 milioni di euro: la richiesta complessiva è di 

Palermo, 13 giugno 2018 – Al nastro di partenza le prime iniziative di social housing in Sicilia. Dei 38 progetti presentati da enti e imprese in base al bando pubblicato dall’assessorato regionale Infrastrutture, 11 sono stati esclusi e, dei 27 restanti, Fabrica Immobiliare Sgr, che gestisce il Fondo Esperia, ne ha selezionati una dozzina fra quelli che hanno dichiarato l’immediata disponibilità urbanistica e la cantierabilità delle opere, per un totale di oltre 200 milioni di euro di investimenti previsti per il recupero urbano di aree degradate e la realizzazione di interventi di edilizia sociale in tutto il territorio regionale, con prevalenza nella Sicilia orientale.

Palermo, 4 giugno 2018 – Dei 94 interventi per la depurazione delle acque reflue in Sicilia, finanziati   dall’Accordo di programma quadro del 2012 con 1,158 miliardi di euro, ben 27 bandi per 757 milioni di euro, pronti per andare in gara con il metodo dell’appalto integrato, sono stati bloccati nell’aprile del 2016 dall’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti, che ha soppresso questo tipo di procedura senza prevedere, come invece Ance Sicilia ha più volte richiesto, alcun periodo di transizione. Dunque, le stazioni appaltanti hanno dovuto ricominciare tutto daccapo.

Palermo, 12 aprile 2018 - Andrea D’Orazio- Un crollo verticale del numero di appalti nell’arco di un decennio, pari a circa il 90%, con una contrazione negli investimenti che supera abbondantemente il miliardo di euro, e oltre 437 opere «cantierabili » da un capo all’altro del territorio, già finanziate con i soldi dei contribuenti eppure mai partite, bloccate tra gli ingranaggi delle macchina burocratica, sotto il peso di carte che da anni attendono una firma, chiuse nei cassetti degli enti pubblici. Sono i dati sconfortanti che tratteggiano, nello stesso quadro, la crisi in cui versa oggi il settore delle costruzioni in Sicilia e il cronico gap infrastrutturale che ritarda la crescita imprenditoriale dell’Isola. E rappresentano solo la punta di un

Palermo, 12 aprile 2018 - ANCE SICILIA ha patrocinato il 10° Salone Internazionale - Progetto Comfort - Sostenibilità, Innovazione, Design. L’evento si terrà dal 12 al 14 Aprile 2018 a Catania presso il centro fieristico "Le Ciminiere". Quattro sono i grandi settori espositivi: ambiente e rifiuti, alimentazione e benessere, energia e impianti HVAC/R, bioedilizia e termoidraulica. Una grande vetrina sulle soluzioni tecnologiche che possono migliorare il benessere dei cittadini, secondo le nuove necessità di vita e senza dimenticare il consumo sostenibile delle risorse a disposizione. Progetto Comfort 2018 si conferma l’evento più qualificato del Sud Italia per i temi della sostenibilità energetica, salvaguardia dell’ambiente e promozione della green economy: un’occasione per le aziende della Green economy e dell´economia circolare per connettersi e conoscersi nell’ottica di aprire nuovi business e rapporti commerciali. Saranno rappresentati tutti i settori dell’impiantistica termoidraulica, della climatizzazione, delle energie rinnovabili

Palermo, 10 aprile 2018 – Da oggi tutti i cittadini – ma anche enti locali, stakeholders e imprese - sono invitati a rispondere alla campagna lanciata da Ance nazionale per lo sblocco delle infrastrutture e a inviare all’indirizzo email info@sbloccacantieri.it segnalazioni, foto e video che denunciano situazioni di grave disagio e di danno allo sviluppo economico provocate dal mancato utilizzo di finanziamenti per l’avvio di cantieri o per il completamento di opere pubbliche. Saranno inserite sul sito www.sbloccacantieri.it attivo già da oggi, che l’Ance ribalterà alle istituzioni nazionali e regionali per sollecitare provvedimenti straordinari di semplificazione delle norme e delle procedure, atti a risolvere l’eccezionale emergenza in atto, quella di un “Paese da codice rosso”.