Palermo, 27 maggio 2016 – “Il Codice appalti è un’occasione irripetibile, non va perduta. Ma se non interverrà un decreto correttivo ‘a breve’, c’è il rischio che il blocco determinato non solo in Sicilia, ma in tutta Italia dall’entrata in vigore della nuova norma possa durare sino alla fine dell’anno”. E’ il timore di Edoardo Bianchi, vicepresidente nazionale dell’Ance, che oggi presso la sede dell’Ance Palermo ha illustrato le richieste di modifica del Codice appalti avanzate dall’associazione dei costruttori all’Anac nel confronto in corso sulle linee guida di attuazione. ...

 

 Palermo, 26 maggio 2016 – Prosegue la serie negativa degli appalti in Sicilia. Nel primo quadrimestre 2016 il calo del numero di bandi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale rispetto al corrispondente periodo del 2015 è stato del 36,49% (47 contro 74) ed è stata del 31,98% la contrazione degli importi posti in gara (67,6 milioni a fronte di 99,4 milioni). E ciò malgrado ad aprile vi sia stata la corsa a bandire gare con la vecchia normativa. ...

 

 Palermo, 11 maggio 2016 - ANCE Sicilia e Ance Palermo,  con la collaborazione di Grafill, organizzano venerdì 27 maggio 2016, ore 9,30-13,30, presso la sala conferenze di ANCE Palermo in via Foro Umberto I, n. 21, il Convegno  "Il Nuovo Codice degli Appalti: Cosa cambia in Sicilia". ...

 

 Palermo, 4 marzo 2016 – “L’articolo 97 del nuovo Codice degli appalti appena approvato dal governo nazionale, riguardo al metodo di determinazione delle offerte anormalmente basse, riprende il criterio previsto dalla legge regionale 14 del luglio 2015 attualmente in vigore in Sicilia e che sin dalla sua applicazione ha azzerato l’eccesso di ribassi anomali in tutte le gare celebrate nell’Isola da metà luglio 2015 in poi. ...

 

 Palermo, 16 febbraio 2016 – L’Ance Sicilia lamenta che nell’Isola il mercato degli appalti continua a crollare quasi dell’80% (dato Osservatorio opere pubbliche Ance Sicilia) e che le imprese edili da anni avanzano circa 500 milioni di euro (fonte Centro studi Ance nazionale) per lavori eseguiti per conto delle pubbliche amministrazioni, ma il governo regionale e la maggioranza all’Ars hanno fatto una scelta incomprensibile: ...

 

Palermo, 1 febbraio 2016 – Il totale dei Fondi di sviluppo e coesione per la Sicilia ammonta a 8 miliardi di euro, ma il “Patto per la Sicilia”, frutto di un difficile lavoro di selezione operato dagli uffici regionali, non riesce ad assorbire più di 3,2 miliardi di quota regionale Fsc e il totale delle opere inserite nell’elenco pluriennale non arriva a richiedere tutti gli 8 miliardi disponibili (si fermerebbe a 5 miliardi).

 

Palermo, 16 dicembre 2015 – Santo Cutrone (Ragusa) è il nuovo presidente regionale di Ance Sicilia per i prossimi tre anni. Vicepresidenti sono Rosario Ferrara (Trapani), Vincenzo Pirrone (Enna), Carmelo Salamone (Agrigento), Massimiliano Miconi (Palermo) e Giuseppe Travia (Messina). Tesoriere è Massimo Riili (Siracusa). Completano il Comitato di presidenza Nicola Colombrita (Catania) e Michelangelo Geraci (Caltanissetta). ...

 

Palermo, 25 novembre 2015 – “A che serve annunciare roboanti piani di finanziamento di nuove infrastrutture se poi in Sicilia più della metà delle gare bandite non viene aggiudicata, anzi se ne perdono le tracce per sempre, e ciò accade sin dal 2007?”. Se lo chiede il presidente facente funzioni dell’Ance Sicilia, Santo Cutrone, in una lettera inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pistorio, nella quale si denuncia che “fiumi di denaro pubblico si perdono nelle grotte carsiche della burocrazia e non vengono utilizzati per lo sviluppo mentre la regione arretra nella povertà”. ...

 

Palermo, 16 novembre 2015 – Il presidente facente funzioni di Ance Sicilia, Santo Cutrone, chiede che il nuovo governo regionale, non appena sarà approvata la manovra finanziaria, “cambi immediatamente passo rinunciando all’assistenzialismo e puntando sul sostegno alle attività produttive come unica misura di politica economica capace di fare uscire finalmente la Sicilia dalla crisi. Tanti – sottolinea Cutrone - sono i fattori negativi che inducono a temere un’imminente implosione del sistema con gravissime conseguenze sociali”. ...