Palermo, 1 febbraio 2016 – Il totale dei Fondi di sviluppo e coesione per la Sicilia ammonta a 8 miliardi di euro, ma il “Patto per la Sicilia”, frutto di un difficile lavoro di selezione operato dagli uffici regionali, non riesce ad assorbire più di 3,2 miliardi di quota regionale Fsc e il totale delle opere inserite nell’elenco pluriennale non arriva a richiedere tutti gli 8 miliardi disponibili (si fermerebbe a 5 miliardi).

 

Palermo, 16 dicembre 2015 – Santo Cutrone (Ragusa) è il nuovo presidente regionale di Ance Sicilia per i prossimi tre anni. Vicepresidenti sono Rosario Ferrara (Trapani), Vincenzo Pirrone (Enna), Carmelo Salamone (Agrigento), Massimiliano Miconi (Palermo) e Giuseppe Travia (Messina). Tesoriere è Massimo Riili (Siracusa). Completano il Comitato di presidenza Nicola Colombrita (Catania) e Michelangelo Geraci (Caltanissetta). ...

 

Palermo, 25 novembre 2015 – “A che serve annunciare roboanti piani di finanziamento di nuove infrastrutture se poi in Sicilia più della metà delle gare bandite non viene aggiudicata, anzi se ne perdono le tracce per sempre, e ciò accade sin dal 2007?”. Se lo chiede il presidente facente funzioni dell’Ance Sicilia, Santo Cutrone, in una lettera inviata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pistorio, nella quale si denuncia che “fiumi di denaro pubblico si perdono nelle grotte carsiche della burocrazia e non vengono utilizzati per lo sviluppo mentre la regione arretra nella povertà”. ...

 

Palermo, 16 novembre 2015 – Il presidente facente funzioni di Ance Sicilia, Santo Cutrone, chiede che il nuovo governo regionale, non appena sarà approvata la manovra finanziaria, “cambi immediatamente passo rinunciando all’assistenzialismo e puntando sul sostegno alle attività produttive come unica misura di politica economica capace di fare uscire finalmente la Sicilia dalla crisi. Tanti – sottolinea Cutrone - sono i fattori negativi che inducono a temere un’imminente implosione del sistema con gravissime conseguenze sociali”. ...

 

Palermo, 3 novembre 2015 – Intervenendo con una nota ufficiale del 6 ottobre scorso su alcune segnalazioni dell’Ance Sicilia, il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha ribadito che la legge vieta alle stazioni appaltanti di legare il pagamento di lavori edili effettuati al ricevimento di finanziamenti da parte di altre amministrazioni o alla successiva disponibilità di cassa. Ciò perché, osserva Cantone, ...

 

Palermo, 22 ottobre 2015 – L’Ance Sicilia ha inviato una lettera al premier Matteo Renzi per chiedergli di prevedere, all’interno della Legge di Stabilità, un intervento straordinario per superare il blocco dei collegamenti in Sicilia causato dalle piogge che continuano a interrompere strade e ferrovie e a dividere l’Isola in quattro parti, e di dichiarare lo stato di emergenza nominando una gestione commissariale che sia in grado di utilizzare immediatamente i fondi necessari “che – sottolinea il presidente facente funzioni di Ance Sicilia, Santo Cutrone - potrebbero ...

 

Palermo, 9 ottobre 2015 – Il Comitato di presidenza dell’Ance Sicilia, riunitosi a Palermo, ha deliberato di dare mandato ad un legale perché verifichi la possibilità di presentare alla Procura della Corte dei conti una denuncia nei confronti del governo regionale per distorto utilizzo di fondi pubblici; inoltre, una denuncia alla Corte di giustizia europea contro lo stesso governo per discriminazione delle imprese siciliane e per violazione delle norme sulla concorrenza; nonché una class action per il risarcimento dei danni subiti. ...

 

Palermo, 5 ottobre 2015 – Dopo il crollo del viadotto Himera sull’autostrada Palermo-Catania, la frana di oggi sull’autostrada Messina-Catania (l’unica che era rimasta percorribile per il traffico commerciale) ha di fatto tagliato la Sicilia in tre parti, con tutti i mezzi pesanti fermi perché lungo la Ss 114, sulla quale viene deviata la circolazione, c’è un angusto sottopasso che rende arduo il transito ai camion. Da oggi tutte le derrate alimentari saranno  ...

 

Palermo, 25 settembre 2015 – Ormai in tutta Italia, dalla Sicilia al Piemonte, le mafie si infiltrano negli appalti pubblici grazie alle aggiudicazioni di gara col massimo ribasso, sistema consentito dalla vigente legge nazionale che recepisce il principio comunitario della più ampia concorrenza possibile