17 maggio 2022 - Pubblicato sulla GURI n. 114 il Decreto n. 50 - Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina,

Agli articoli 26 e 27 le novitò che interessano il settore delle costruzioni e delle consessioni

 

L'ANCE SICILIA, l'Ordine Regionale dei Geologi e la Consulta Regionale degli Ingegneri,
coorganizzano con
PRATI ARMATI srl
una Giornata di Studio dal titolo:
 
Erosione e Stabilità dei versanti e rilevati utilizzando piante erbacee
a radicazione profonda e resistente.
 
Mercoledì 25 maggio 2022 ore 9:00 –14:00
Videoconferenza su piattaforma TEAMS
 

22 MAGGIO 2022- PUBBLICATO IL DECRETO 4 aprile 2022 Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021MAGGIO 2022- PUBBLICATO IL DECRETO 4 aprile 2022 Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel secondo semestre dell'anno 2021

Palermo, 27 aprile 2022 – Dopo quasi un anno e mezzo la Regione ancora non paga le imprese edili per lavori eseguiti. L’ultima promessa risale allo scorso mese di settembre in occasione della presentazione del Defr, quando, con sette mesi di ritardo, era stata annunciata la deliberazione dei pagamenti essendo anche stato completato il riaccertamento dei residui passivi. In realtà a tutt’oggi poco o nulla è stato fatto e le imprese non solo non hanno ottenuto le loro spettanze, ma si vedono negare ulteriore credito dalle banche.

Palermo, 14 aprile 2022 – “Trasparenza non vuol dire perdere tempo. La semplificazione ‘spinta’ degli ultimi tempi, le cui nuove norme portano a pubblicare i bandi di gara prevalentemente sui siti istituzionali delle stazioni appaltanti e su canali web, si è tradotta in una carenza di trasparenza negli appalti pubblici. Chiarezza e controlli nelle procedure e sana concorrenza fra le imprese non possono essere sacrificati in nome di un eccesso di velocità: non sarà qualche giorno in più a bloccare le opere pubbliche. Non è la fase di gara a richiedere tempi lunghi, quelle più lente sono le fasi a monte e a valle della gara. Per questo è fondamentale pubblicare i bandi e le aggiudicazioni anche sui quotidiani locali a stampa”.

 

Palermo, 11 marzo 2022 – “Il caro-carburanti, gas ed energia, i prezzi alle stelle delle materie prime, la difficoltà a reperirle e la chiusura degli impianti di produzione strozzati dal caro-bollette rendono impossibile proseguire le attività dei cantieri e costringono le imprese edili siciliane a sospendere tutto e a porre il personale in cassa integrazione per difficoltà di approvvigionamento dei materiali. E’ a rischio la sopravvivenza dell’intero comparto”.

 

Palermo, 28 febbraio 2022 – Migliora l’efficienza delle stazioni appaltanti in Sicilia, mentre scende la media dei ribassi di aggiudicazione. Secondo l’Osservatorio di Ance Sicilia aggiornato allo scorso 31 ottobre 2021, dei 1.794 bandi pubblicati durante il 2020, dopo un anno risultano aggiudicate 1.049 gare, pari al 58,47%, mentre non si hanno più notizie di 745 incanti (41,53%). Quanto agli importi a base d’asta, su quasi 4 miliardi offerti al mercato la cifra aggiudicata è stata poco più di 2,4 miliardi (62,30%), così si sono persi per strada circa 1,5 miliardi (37,70%). La media dei ribassi di aggiudicazione è scesa al 22,56%.

 

Pubblicato a cura del Ministero della Transisione Ecologica  il decreto R. 0000075 del 14 febbraio 2022 che  definisce i costi massimi specifici agevolabili ai fini dell’asseverazione della congruità delle spese relative al Superbonus. I costi esposti nella  tabella allegata sono da considerasi al netto di IVA, prestazioni professionali, opere relative alla installazione e manodopera per la messa in opera dei beni

 

Palermo, 31 gennaio 2022 – Il presidente dell’Ance Sicilia, Santo Cutrone, ha scritto a tutti i parlamentari nazionali eletti in Sicilia chiedendo loro di adoperarsi, nelle commissioni di merito e in Aula, affinché siano subito sbloccate le piattaforme per la cessione dei crediti fiscali di Cassa depositi e prestiti e di Poste Italiane e sia soprattutto bocciata la modifica al Superbonus 110% introdotta dal governo nazionale, che per prevenire il ripetersi di truffe prevede una sola possibilità di cessione dei crediti fiscali.