Palermo, 12 luglio 2019 – “In Sicilia, come chiunque – se vuole – può notare, non c’è un solo General contractor che non abbia monopolizzato i lavori pubblici prendendo i soldi senza finire le opere e lasciando sul campo centinaia di milioni di euro di debiti non pagati, migliaia di lavoratori licenziati e centinaia di piccole imprese sul lastrico. Sono carrozzoni che hanno abolito dal ...

Palermo, 10 luglio 2019 – L’Ance Sicilia, appreso dell’approvazione all’Ars della norma che modifica i criteri di aggiudicazione degli appalti in Sicilia escludendo ogni meccanismo di prevedibilità e limitando i ribassi eccessivi consentiti dalla legge nazionale, “apprezza l’impegno del governo regionale e, in particolare, dell’assessore alle Infrastrutture – si legge in una nota – per il rilancio del settore delle costruzioni attraverso la creazione di un clima di sana concorrenza e di rispetto delle regole, unico vero antidoto al malaffare e alla malaburocrazia he bloccano la spesa, disseminano il territorio di incompiute, di opere che crollano di morti sul lavoro, di imprese che chiudono e di operai licenziati. Obiettivo raggiunto anche grazie al lungo e...

 

Palermo, 08 luglio 2019 - ANCE SICILIA scrive a ASMEL CONSORTILE, AL CONSORZIO TIRRENO ECOSVILUPPO 2000 SOC. CONSORTILE A R.L., ALL'ASSESSORATO REGIONALE DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITÀ e al DIPARTIMENTO REGIONALE TECNICO, affinché venga eliminata nei bandi di gara, la richiesta del pagamento alle Centrali Uniche di Committenza e ai Soggetti aggregatori per la gestione telematica delle gare.

 

Le costruzioni. – Il settore edile ha continuato a mostrare segnali di debolezza, nonostante il miglioramento della congiuntura del comparto a livello nazionale.
Secondo i dati delle casse edili, le ore lavorate si sono ridotte dell’11,9 per cento (del 10,8 nel 2017), con una flessione che ha interessato tutto il territorio regionale ed è stata più intensa nel segmento dei lavori pubblici.
Nell’edilizia privata, la crescita delle compravendite immobiliari (cfr. il riquadro:Il mercato immobiliare) ha facilitato il riassorbimento dello stock di invenduto: secondoi dati di bilancio delle imprese, nel 2017 (ultimo anno disponibile) il rapporto tra
immobili invenduti o in costruzione e il fatturato si è ulteriormente ridotto, portandosileggermente al di sotto del valore medio di lungo periodo.
Secondo i dati del CRESME, l’importo dei bandi di gara per lavori pubblici in regione è ancora cresciuto nel 2018 (19,5 per cento; tav. a2.5), a fronte di un numero di gare sostanzialmente analogo a quello del 2017. Va osservato che tra la pubblicazione e l’aggiudicazione dei bandi può intercorrere un lasso di tempo significativo: secondo i dati di ANCE Sicilia, alla fine di ottobre del 2018 risultavano aggiudicate poco più di un quinto delle gare bandite nel 2017.

Palermo, 04 luglio 2019 - L'Ordine Regionale dei Geologi della Sicilia, l'AIGA, l'AIGeo e la Protezione Civile della Regione Siciliana, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Palermo e dell'Università degli Studi di Catania nonché la collaborazione di ANCE SICILIA, hanno organizzato la GIORNATA DI STUDI - SISMICITA' E RISPOSTE GEOLOGICHE DI SUPERFICIE che si terrà venerdì 12 luglio 2019 alle ore 9:00 presso la Sala Convegni di ANCE Sicilia in Via A. Volta 44, 90133 Palermo.

In allegato la locandina ed il programma dell'evento.

Palermo, 20 giugno 2019 – Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ieri ha presentato in pompa magna l’appalto per il restauro della Cattedrale di Palermo, importo dei lavori 2 milioni di euro. Ma ha omesso di dire che è stato aggiudicato con oltre il 40% di ribasso. Non basta che crollino ponti e viadotti: evidentemente la politica ha bisogno che anche un monumento noto in tutto il mondo e che ha resistito quasi mille anni vada incontro a tale rischio, per capire che il fenomeno dei ribassi eccessivi va a scapito della qualità e della sicurezza e, quindi, è causa di crolli, incompiute e decessi nei cantieri.

Palermo, 13 giugno 2019 – “Martedì prossimo in Aula all’Ars comincerà l’esame del ddl ‘collegato’ alla manovra, al cui interno è stata incardinata una norma che in Sicilia contrasterà la corsa all’eccessivo incremento dei ribassi nelle gare d’appalto che porta a incompiute, opere di scarsa qualità e assenza di sicurezza nei cantieri a scapito dei lavoratori. Il governo regionale sostiene questa modifica e finora non mi sembra che la proposta abbia incontrato particolari opposizioni politiche da parte dei gruppi parlamentari”.

Palermo, 11 giugno 2019 – In Italia il 73% dei lavori edili riguarda interventi su immobili esistenti, ma, nonostante l’ampia disponibilità di finanziamenti pubblici e di incentivi ai privati, la burocrazia blocca ogni possibilità di sviluppo di ripristini, ricostruzioni, manutenzioni e adeguamenti ai criteri antisismici ed energetici, soprattutto di siti culturali degradati.

L’Ance Sicilia, impegnata nelle campagne “Bloccadegrado” e “Bloccaburocrazia”, porta ad esempio un caso, inserito sul sito www.sbloccacantieri.it : a giugno 2018 il Comune di Palermo aggiudicò la gara, da circa 8 mln di euro, bandita il 2 febbraio del 2017 per il restauro di Palazzo delle Aquile, il Municipio del Capoluogo dell’Isola. Ebbene, trascorso un anno, ad oggi non risulta ancora firmato il contratto con l’impresa per l’apertura del cantiere