Palermo 04 dicembre 2019 – Inviata una nota al COMMISSARIO STRAORDINARIO UNICO D.P.C.M. DEL 26-04-2017 in merito alla PROCEDURA DI GARA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI "COMPLETAMENTO DEL COLLETTORE EMISSARIO SUD ORIENTALE DELLA CITTÀ DI PALERMO – II LOTTO", sulle criticità riscontrate negli elaborati economici allegati ai documenti di gara.

In particolare è stato contestato da ANCE Sicilia, in considerazione che il progetto è stato aggiornato fra l’agosto 2018 e il giugno 2019, l’utilizzo del Prezzario 2009 per la redazione del computo metrico estimativo, invece del prezzario attualmente in vigore è il Prezzario OO.PP. Regione Siciliana 2019 emanato con Decreto Ass. Infrastrutture e Mobilità 16.1.2019 (G.U.R.S. parte I^ n. 5 del 01/02/2019).

Nel dettaglio ANCE Sicilia contesta l’applicazione della L.R. n° 5 del 28 gennaio 2014 che permetteva per le opere della delibera CIPE 60/2012, a quella data di derogare dall’allora nuovo prezzario regionale 2013 (e solo soltanto a questo) e applicare il prezzario 2009.

E quindi sicuramente non permette di derogare dall’attuale prezzario 2019, dieci anni dopo il prezzario 2009 applicando secondo la Stazione appaltante la predetta deroga all’infinito e per tutti i prezzari successivi.

ANCE Sicilia ha calcolato che la differenza di importo applicando il prezzario 2019 rispetto al prezzario 2009, comporta un maggiore importo dei lavori di circa il 23%, e che tale maggiorazione si ripercuote anche su un maggiore costo della manodopera.

Risultano inoltre delle perplessità circa la mancanza dei costi per i servizi in galleria (consumi di energia elettrica e impianti necessari per la corretta esecuzione degli scavi in sicurezza).